Cadavre Exquise

Short Film
Rational

Il progetto

“Cadavre Exquis”, cortometraggio che trae ispirazione dalla corrente surrealista ed in particolar modo dall’opera di Andrè Breton, “Nadja”, è un video che ispeziona l’anima disturbata e irrequieta dei protagonisti. “Nadja” è un racconto autobiografico di Andrè Breton suddiviso in tre parti differenti. La prima è una sorta di analisi introspettiva dell’autore stesso in cui si pone diverse domande al quale non riesce a trarne risposte. Domande come: “Chi sono io?”. La seconda è costituita dalle impressioni che ebbe l’autore nei confronti di Nadja, la sua musa, dopo averla incontrata. Nella parte conclusiva l’autore cerca di darsi risposte sugli incontri avvenuti, cercando un senso all’atto di scrivere il romanzo stesso. “Cadavre Exquis” prende questa struttura e la rappresenta visivamente, ricostruendola secondo i canoni dei tre livelli di percezione ed attraverso simboli e tecniche registiche classiche del cinema surrealista. Attraverso musiche e colori scelti ad hoc, il protagonista percorrerà un viaggio interiore alla scoperta della risposta alla domanda più importante attraverso tre livelli narrativi differenti: “Cos’è la bellezza?”. Nella prima parte verrà catapultato in un mondo senza tempo, forse un sogno, elemento fondamentale tra i surrealisti dell’epoca. In questo frangente si porrà delle domande al quale, almeno per il momento, non riuscirà a darsi delle risposte. Soltanto dopo aver provato sulla sua stessa pelle la follia andando a fondo nel secondo livello narrativo, riuscirà a trovare il lascito della sua musa, arrivando così sempre più vicino alla risposta. Nella terza fase conclusiva il protagonista, grazie all’aurea di speranza che ritrova nella sua folle musa, riesce a trovare delle risposte. Con un chiaro tributo ad “Un chien andalou” di Luis Buñuel verrà risvegliato dalla sua stessa musa dal limbo di pazzia nel quale volontariamente vi si era inoltrato, trovando così la riposta alla sua domanda più grande.

"La beauté sera convulsive ou ne sera pas"

André Breton

I Colori

Abbiamo voluto enfatizzare le tre fasi utilizzando il colore, secondo le competenze acquisite durante il corso universitario. Siamo quindi partiti dal blu, colore calmo ma, in questa tonalità, quasi triste, in caduta. Si passa poi al momento in cui il protagonista inizia a vedere i "mostri", qui abbiamo deciso di utilizzare il viola, colore instabile, di transizione e cambiamento. Abbiamo deciso di concludere il percorso con il giallo: Breton prova la pazzia sulla sua pelle ed il giallo riesce a far emergere il suo stato di malessere.

L'ambiente

Il progetto è nato in ambiente scolastico. Cadavre Exquis è il prodotto realizzato per l'esame del corso "Teoria della Percezione". L'obbiettivo era quello di scegliere uno scrittore e realizzare un video relativo a lui, con argomento a scelta nostra: poteva essere una sua opera come il suo modo di scrivere, oppure il suo vissuto.
Il cortometraggio

Cadavre Exquis

"Cadavre Exquis" è stato proposto a moltissimi film festival. Per mantenere l'esclusiva abbiamo dovuto oscurare il video. È possibile vederlo richiedendo la password a info@lucagiraudo.com.
  • Ruoli
  • Regia - Federico Gasca
  • DOP - Luca Giraudo
  • Montaggio - Federico Gasca
  • Colorista - Luca Giraudo
  • André Breton - Filippo Rubino
  • Nadja - Clara Cosentino